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Le 6 strategie di Content Marketing che hanno fatto il successo di IKEA

Le 6 strategie di Content Marketing che hanno fatto il successo di IKEA

Scopriamo insieme le 6 strategie di content marketing che hanno fatto il successo di IKEA.

Ikea, ormai tanto nei cuori quanto nelle case dei più, è tra quei brand che hanno tanto da insegnare quando si parla di Marketing e in particolare di Content Marketing, che si è rivelata la chiave di accesso a quei cuori e quelle case. 

Ma come ha fatto? Quali sono stati i suoi cavalli di battaglia? 

1. Il Catalogo che ha fatto la storiacatalogo ikea

Sapevi che il catalogo Ikea è stato lanciato nel 1951? Solo 8 anni dopo la fondazione della società nel 1943, curato personalmente dal fondatore Ingvar Kamprad. Per darti dei numeri nel 2016, anno del suo massimo splendore è stato stampato e diffuso in 200 milioni di copie, in 69 diverse versioni e in 32 diverse lingue in oltre 50 mercati di vendita.

Pensa che Ikea era così orgogliosa della sua pubblicazione cartacea, che l’ha tenuta all’altezza e al glamour dell’annuncio dell’iphone 6 di apple con la sua brillante parodia del settembre del 2014 dell’agenzia BBH: “Experience the power of a bookbook”.

“Non è un libro digitale o un e-book”, afferma Jörgen Eghammer, “Chief Design Güru” di IKEA. “È un bookbook.” Puoi effettivamente sentire le pagine che si muovono mentre le scorri!”

Dall’1 gennaio 2021, l’azienda ha deciso di porre fine al popolarissimo catalogo. 

Sulla chiusura dell’edizione di carta e di quella online del catalogo Ikea, l’azienda svedese afferma che “la vita in casa non è mai stata cosi importante” come lo è oggi, ma negli ultimi anni Ikea ha potuto sperimentare “nuovi formati e nuovi modi di distribuzione dei contenuti” del suo catalogo che oggi “è utilizzato di meno”.

Per esempio? Lo scorso anno Ikea ha anche introdotto una nuova piattaforma: EverydayExperiments.com, che dal suo laboratorio di ricerca Space10 aiuta i consumatori a re immaginare digitalmente le loro case.

Senza dubbio un cambiamento importante per IKEA, dettato dai tempi che corrono, ma insomma, la storia è la storia e questo catalogo ne fa parte eccome. 

2. First :59 program

first59 ikea

Come migliorare la prima ora della tua giornata? E cosa c’entra con i mobili di casa tua?

IKEA ha condotto un sondaggio telefonico su 1.000 adulti negli Stati Uniti e ha scoperto che il 72% degli intervistati ha affermato che una mattinata stressante ha il potere di rovinare anche il resto della giornata. Il 75% ha anche affermato di non avere una normale routine mattutina nei giorni feriali.

Per aiutare i consumatori a porre rimedio a questi problemi, IKEA ha lanciato la campagna “First: 59“, con un sito web che offre suggerimenti per iniziare bene la giornata.”Il nostro punto di vista è che se inizi la giornata nel modo giusto, questa cosa porterà a una giornata migliore e milgiori interazioni per il resto della giornata”, afferma Whitehawk.

Non solo…

Viene data attenzione particolare a come migliorare l’organizzazione, l’utilità e il comfort in camera da letto e in bagno: il sito web è quindi strutturato attorno ai contributi di quattro esperti di stile di vita e design e blogger che parlano di tutto, dal preparare i bambini in tempo, alla ricerca del portafoglio e telefono.

La campagna presenta anche una bacheca Pinterest di accompagnamento, a cui contribuiscono i blogger esperti. Un modo per restare vicini ai bisogni degli utenti tra i confort di casa. 

 3. IKEA Home Tour

Insieme a blogger esperti e consumatori entusiasti, IKEA offre anche l’opportunità di creare contenuti anche  a dipendenti di talento dislocati in tutto il mondo. 

IKEA ha così reclutato cinque esperti di arredamento e design dal proprio pool di dipendenti per formare la “Home Tour Squad” e viaggiare in diverse città in tutta l’America. I membri della squadra hanno lasciato il loro lavoro regolare nei negozi IKEA in tutto il paese per un anno per aiutare i consumatori IKEA ad arredare e progettare le stanze delle loro case, il tutto documentando i loro viaggi lungo la strada.

Producono, filmano, montano e pubblicano“, afferma Whitehawk. “Siamo anche l’editore, quindi invece di passare attraverso un altro canale, è pubblicato su YouTube e supportato attraverso i social media di proprietà.”

I video di IKEA Home Tour Makeover sono presenti in una playlist sul canale YouTube di IKEA USA e sono condivisi sugli account Twitter e Instagram @IKEAUSA.

4. Share Space

ikea sharespace

Non viene dato spazio solo agli esperti: anche i consumatori medi hanno la propria voce e possono mostrare il proprio talento o mettersi alla prova in design e creatività. 

Ikea ha così creato Share Place nel 2011, un sito di condivisione di foto della comunità, che è diventato un vero e proprio hub per i contenuti generati dagli utenti del brand.

Gli utenti sono così invitati a condividere idee che li ispirano e a imparare dagli altri mentre navigano, commentano e salvano i layout di altre persone.

Consentendo ai consumatori di ispirarsi a vicenda, il progetto porta avanti con orgoglio l’obiettivo di Ikea di migliorare la vita delle persone a casa.

Il progetto è stato lanciato in tandem con Design by IKEA, il primo blog di IKEA US, in cui i ad essere in prima linea sono ancora i blogger esperti, che forniscono consigli e analizzano le tendenze del momento. 

5. “How To Build” assembly videos

Quante parodie hai visto di quanto sia complicato seguire le istruzioni di assemblaggio di IKEA?

Io sono di quelle persone che ci capiscono poco o nulla e si spazientiscono subito combinando disastri.

Beh per le persone come me, con un rapporto complicato con i libretti delle istruzioni insomma, IKEA USA ha pensato bene di offrire degli aiuti visivi con dei video di assemblaggio How to Build. Un aiuto concreto per avere risposta a domande scomode e per avere istruzioni dettagliate senza morire di noia. Molto, molto meglio. 

6. Essere al passo con i trend del momento

Oltre la parodia del bookbook su questo tema, ti do un’altra chicca degna di nota. 

Se hai visto la serie tv Netflix  Stranger Things che ha raggiunto il suo culmine di popolarità nel 2019, non puoi non trovare geniale una delle stanze chiave della casa che ha ospitato la maggior parte degli avvenimenti paranormali della serie, improvvisamente trasformatasi in una delle pagine del catalogo IKEA con tanto di nomi e prezzi per prodotto. 

Per non parlare del mitico meme di Bernie Sanders: bastano una sedia e un paio di guanti per assomigliare al senatore. Perché non una sedia Ikea?

Conclusioni

I Content Marketers hanno molto da imparare dall’approccio multimediale di Ikea e dal suo impegno nel comprendere i bisogni della sua audience. Solo in questo modo infatti è possibile entrare in relazione con gli utenti e se trovi un modo originale per farlo, non faranno che ringraziarti.

P.S.: ogni occasione di interagire con i tuoi clienti è un’opportunità per te di costruire il tuo brand, di rafforzare le tue relazioni con i tuoi clienti, e promuovere i tuoi prodotti e servizi. 

Ikea lo ha capito bene ed è questa la vera chiave del suo successo.

A presto!

Federica Argentieri

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